Associazione Culturale 'INTRECCI' 

 

                                                                                                  

    

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Corso di Formazione Integrato in

Terapia Cranio Sacrale

Corso base

 

ARGOMENTI DEI SEMINARI - I° ANNO

  I principi dell'ascolto e della relazione terapeutica -

Il Respiro della Vita

 L'osservatore non è indipendente dall'osservato, né dall'ambiente in cui si trova. Questo principio della fisica moderna ben si adatta alla relazione tra il terapeuta ed il cliente. L'osservatore-terapeuta deve trovare uno spazio il più possibile neutrale per poter iniziare ad ascoltare: i fulcri dell'operatore.

Le capacità di percezione saranno studiate e incrementate attraverso il contatto con l'altro, con lo stabilire una relazione sicura, con la negoziazione dello spazio e con il contatto con le espressioni fondamentali del Respiro della Vita:

Il ritmo craniosacrale, la marea media, la marea lunga, le fluttuazioni longitudinali e i modelli del movimento dei fluidi nel corpo verranno introdotti ed esplorati.

 

 Il Sistema Respiratorio Primario

fluidi, membrane, ossa

 Le cinque componenti del sistema verranno trattate ed esaminate:

La Fluttuazione del Liquido Cefalo Rachidiano.

La Mobilità del Canale Durale.

Il Sistema della Dura Madre: le Membrane a Tensione Reciproca, il fulcro di Sutherland.

La Mobilità Articolare delle Ossa del Cranio.

La Mobilità del Sacro tra le Iliache.

Le espressioni del movimento tradizionale: flessione ed estensione e rotazione esterna ed interna, verranno studiate attraverso la palpazione delle ossa craniche - neurocranio e base cranica- e del sacro. Le dinamiche delle meningi e dei più sottili movimenti dei fluidi, l'espirazione e l'inspirazione, i modelli di movimento dello sviluppo embrionale.

  Le relazioni del sistema craniosacrale -

il tessuto connettivo

 Il tessuto connettivo o fascia é la struttura che connette tutto il corpo e ne fornisce una visione olistica dal punto di vista anatomico.

Il trattamento delle strutture fasciali trasversali, i cinque diaframmi.

Le relazioni somato-psico-energetiche dei diaframmi.

Forze biocinetiche e biodinamiche: azioni e fulcri.

Il "modello olografico" e la "tensegrità", una nuova visione delle catene e delle relazioni fasciali. Le articolazioni sacro-iliaca e sacro-lombare, il trattamento delle principali articolazioni.

  La base cranica -

triade occipitale e sfeno basilare

L'asse principale del nostro corpo deriva dall'asse

notocordale, le linee mediane e gli assi di sviluppo che ci definiscono nello spazio.

Le dinamiche del canale durale, del sacro e delle vertebre fino all'articolazione atlante-occipite-episrtofeo. Le classiche disfunzioni dell'articolazione sfeno-basilare; valutazioni morfologiche, i principi dell'osservazione, fisiognomica; le relazioni ossee-membranose del cranio. Il viscerocranio, ossa della faccia. La relazione etmoide e coccige.

Le ghiandole principali del sistema endocrino e la loro correlazione con il sistema craniosacrale.

 

 Gli effetti dei traumi -

le memorie del corpo

I vettori delle forze traumatiche e i loro effetti: le cisti energetiche, i fulcri d'inerzia e i segmenti facilitati.

Il significato e l'accesso ai punti di quiete. Le funzioni del liquido cefalorachidiano, la sua circolazione nel cranio e nei ventricoli cerebrali. Approccio al trauma, le risorse. Introduzione alle modalità del dialogo terapeutico

 

 

  ARGOMENTI DEI SEMINARI - II° ANNO

  Risorse, trauma e dialogo - psico-soma

Gli eventi traumatici, piccoli o grandi segnano il nostro sistema e molte volte i loro effetti sono causa delle più diverse disfunzioni; l'azione delle forze biochinetiche e biodinamiche. Approccio al lavoro sul trauma secondo P.Levine.

Il dialogo terapeutico secondo la PNL.: la metafora, l’archetipo.

Accesso alle risorse e gli stati di attivazione del sistema simpatico.

Il concetto di salute intrinseca.

Anatomia esperienziale: l'esplorazione dei movimenti del corpo: un'integrazione corpo-mente-movimento.

 

  Le dinamiche craniosacrali - la nascita

Embriologia: i processi e le dinamiche che avvengono dal concepimento all'embrione, al feto e al neonato.

Sviluppo delle ossa craniche: la loro formazione e il trattamento delle suture. I seni venosi del cranio.

Il trattamento dei neonati e dei bambini.

I quattro stadi della nascita: simbiosi-separazione-competizione-scelta.

Le memorie del corpo e il trauma della nascita.

 

  Le dinamiche craniosacrali - la sessualità

La nostra sessualità é l'espressione più profonda che sta alla base delle nostre relazioni.

Sessualità e gli impulsi vitali; la polarità maschile-femminile.

Il riconoscimento del transfert nella relazione terapeutica, la Presenza del terapeuta.

Organi e psico-soma: introduzione al lavoro viscerale.

 Le relazioni del sistema craniosacrale - denti bocca e postura

Il sistema stomatognatico é legato alle principali funzioni del corpo e l'occlusione é in relazione con la postura anche

attraverso il sistema craniosacrale.

Il complesso mascella-vomere-palatini-sfenoide.

L'articolazione temporo-mandibolare:

le sue funzioni e disfunzioni.

La lingua: relazioni viscerali e l'energetica dei denti.

Interrelazione lingua -sacro

  Le relazioni del sistema craniosacrale - i sensi

Le dinamiche del sistema nervoso centrale, il sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico.Le relazioni ossee e meningee dei nervi cranici e il loro trattamento. L'anatomia esperienziale dei nostri sensi chinestetici, della vista, dell'udito e dell'olfatto.

  III° anno

Argomenti del corso integrativo anno 2005

ore 120 teorico-pratiche

   Marzo 2005

  Viscerale

con Manuela Tonini ITCS (ore 24)

 La cavità toracica: pleura, pericardio, polmoni, bronchi, diaframma, fegato, esofago, stomaco, intestino tenue

La zona pelvica: colon, rene, vescica

Tecniche indirette di mobilizzazione

La fisiologia del movimento: motilità e mobilità;

corrispondenze energetiche e psichiche.

 

Aprile 2005

  Corrispondenze somato-viscerali e viscero-somatiche

con Paolo Glessi  Osteopata (ore 24)

 

 In sistema nervoso autonomo: parasimpatico e simpatico

Tecniche avanzate di trattamento delle viscere, confronto e sperimentazione

 

 I ventricoli: percezione del loro movimento, tecniche di approccio all’ascolto: il sistema limbico

  

 Giugno 2005

  Anatomia Esperienziale

dott. Angelo Vicaretti Medico chirurgo, diplomato in Psicoterapia, Psicoterapeuta.(ore 24)

  “La mente è come il vento ed il corpo come la sabbia; se vuoi conoscere come soffia il vento, tu puoi guardare la sabbia” B:B Cohen

L’anatomia esperienziale è una disciplina che ci permette di conseguire una nuova consapevolezza del nostro sistema mente-corpo, non solo cognitiva, ma anche sensoriale, emozionale e somatica. L’esplorazione dei principali sistemi del corpo: “scheletrico, muscolare, liquido, fasciale, neuroendocrino, cutaneo”. Attraverso il tocco, il movimento, le visualizzazioni ed il suono emerge un nuovo modo di ”sentirsi”, un nuovo  vissuto di “presenza” più autentico e ricco. L’anatomia esperienziale è quindi un approccio pedagogico e terapeutico dinamico a largo campo con molteplici applicazioni: danza, kinesiologia, psicoterapia e meditazione.

 I sistemi del corpo e loro correlazioni con dinamiche psicologiche.

 Sistema cellulare

La cellula è l’unità di base dell’organismo: ciascuna cellula possiede una sua propria viva “intelligenza” . In ottica psicologica essa rappresenta l’incondizionata accettazione di Sé e degli altri.

 

 Sistema scheletrico

Composto da ossa ed articolazioni, il sistema provvede al supporto statico e dinamico del corpo. In ottica psicologica esso rappresenta una barriera nei confronti della dissociazione, una solida organizzazione mentale, una fonte consistente di idee.

 

 Sistema endocrino

Le ghiandole endocrine sono strettamente in unione con il sistema nervoso ed immunologico. Esse danno così origine ad una rete informativa, un Network che esplica una raffinata influenza a livello di tutte le cellule. In ottica psicologica rappresenta la capacità di riconoscersi e di relazionarsi col mondo.

 

 Sistema muscolare

I muscoli forniscono le forze elastiche che muovono le ossa attraverso lo spazio. Attraverso essi noi esprimiamo la nostra vitalità , il nostro potere.

In ottica psicologica rappresentano sia il fare esperienza di vitalità sia la capacità di risolvere le resistenze.

 

 Pelle

La pelle è la prima linea di difesa e connessione. E’ l’organo più vasto del corpo ed è cruciale nel contatto tra Sé e gli altri. In ottica psicologica è l’espressione sia della capacità di proteggersi che di connettersi con l’ambiente. È anche la porta della sessualità.

 

Sistema nervoso

Riceve e fornisce informazioni da tutto il corpo ed è il sistema generatore del pensiero. In ottica psicologica è espressione della capacità di comprensione, di consapevolezza e modulazione delle difese psicologiche degli affetti.

 

 Fluidi

I fluidi sono il sistema di trasporto del corpo. Ad essi appartengono il liquido cellulare, quelli interstiziali, il sangue, la linfa ed il liquido cerebrospinale. In ottica psicologica rappresentano la presenza , la trasformazione, la capacità di espressione.

 

 Sistema fasciale

La fascia svolge il ruolo di soffice contenitore connettivale per tutte le strutture del corpo. In ottica psicologica : connessione fra il Sé ed il mondo, continuità , flessibilità e forza.

 

 Sistema adiposo

Il tessuto adiposo è energia immagazzinata nel corpo. Esso provvede al calore ed al comfort. In ottica psicologica ha significato di potere e nutrimento del Sé.

 

 Settembre 2005

  Introduzione all’ipnosi Ericksoniana (ore 24)

con il Dott. Davide Baroni, Psicologo e Master in PNL

  Introduzione: cos’è l’ipnosi Ericksoniana e le sue origini e il suo creatore. Il dialogo con il nostro inconscio, le nostre zone d’ombra. Tecniche di ancoraggio. La corazza reattiva. Il conflitto e l’integrazione.

  Novembre 2005

 Terapia come processo relazionale. Le personalità (ore 24)

 

 Dott. Angelo Vicaretti medico chirurgo, Psicologo, Psicoterapeuta.

 

 1 Terapeuta -  paziente

2 Neutralità del terapeuta: mito o realtà

3 Concetto di personalità

4 Tipi di personalità

5 Considerazioni sulla personalità prevalente

6 Riconoscimento della propria personalità prevalente e quella del paziente

7 Interazione tra vari tipi di personalità

8 Evoluzione del processo terapeutico in funzione delle tipologie interagenti

9 Elaborazione dei vissuti emersi

10 Conclusioni

 

Al termine di ogni programma di corso è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione con il numero delle ore effettuate.

Per il completamento della formazione sono previsti:

un lavoro di supervisione, l'elaborazione di una tesi e la partecipazione a corsi avanzati di specializzazione (fino al raggiungimento di 600 ore comprensive del corso base), per l'iscrizione al Registro Italiano Operatori Cranio Sacrali, R.O.I.C.S.

 

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